Leasing, misure di interesse nel DL Rilancio

Una prima disamina del DL Rilancio a cura di Assilea mette in evidenza le misure di interesse per il settore lease.

Leasing, misure di interesse nel DL Rilancio

Assilea fa una prima disamina del DL Decreto-legge n. 34 del 19 maggio 2020, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, c.d. “Rilancio”, recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”.

Il Decreto-legge interviene in modo trasversale in diversi ambiti, tra cui va annoverato in modo speciale quello della salvaguardia e sostegno delle imprese, degli artigiani e dei liberi professionisti.

Tra le misure di interesse per il settore leasing, evidenziamo in particolare:

  • le disposizioni dettate in materia di Garanzia cartolarizzazione sofferenze (GACS);
  • l'introduzione di modalità semplificate per la sottoscrizione e le comunicazioni di contratti finanziari e assicurativi;
  • il rifinanziamento del Fondo Centrale di Garanzia e dei fondi gestiti da Ismea e SACE;
  • la previsione per la quale Regioni, Province autonome, altri enti territoriali e Camere di commercio possono adottare, autonomamente e a valere sulle proprie risorse, misure di aiuto nelle forme, nei limiti e alle condizioni di cui alla Comunicazione della Commissione europea C (2020) 1863 final, contenente il “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19”;
  • l’esenzione dal versamento del saldo dell’IRAP dovuta per il 2019 e della prima rata, pari al 40 per cento, dell’acconto dell’IRAP dovuta per il 2020 per le imprese con un volume di ricavi compresi tra 0 e 250 milioni e i lavoratori autonomi con un corrispondente volume di compensi;
  • l’abolizione del versamento della prima rata dell’IMU, in scadenza alla data del 16 giugno 2020 per i possessori di immobili classificati nella categoria catastale D/2, vale a dire alberghi e pensioni;
  • il riconoscimento, a certe condizioni, di un credito d'imposta nella misura del 60 per cento dell’ammontare mensile del canone di locazione, anche finanziaria, di immobili a uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all'esercizio abituale e professionale dell'attività di lavoro autonomo;
  • proroga al 31.12.2020 del termine di consegna dei beni strumentali ai fini del super-ammortamento;
  • soppressione definitiva delle clausole di salvaguardia IVA che avrebbero altrimenti generato aumenti automatici delle aliquote IVA;
  • riconoscimento di crediti di imposta per interventi di adeguamento degli ambienti di lavoro e sanificazione nonché articolate misure in favore dei lavoratori (lavoro agile e congedi);
  • aumento del limite orizzontale di compensazione tributaria a decorrere dall'anno 2020,  da 700 mila a 1 milione di euro;
  • versamenti sospesi fino a settembre: prorogato dal 30 giugno 2020 al 16 settembre 2020 il termine per i versamenti di imposte e contributi, già sospesi per i mesi di marzo, aprile e maggio;
  • rinviata al 1° gennaio 2021 procedura automatizzata di liquidazione dell'imposta di bollo sulle fatture elettroniche;
  • proroga al 16 settembre 2020 del termine finale per la notifica del ricorso di primo grado innanzi alle Commissioni tributarie relativo a determinati atti impositivi i cui termini di versamento scadono nel periodo compreso tra il 9 marzo 2020 e il 31 maggio 2020;
  • disposizioni variegate recanti un regime quadro degli aiuti di stato;
  • misure a sostegno del meccanismo dei certificati bianchi.